Addizione e sottrazione

12.06.2017

Ispirata da idee scovate in giro per il web, ho realizzato due strumenti per aiutare un bambino con ritardo cognitivo a visualizzare in modo concreto e accattivante cosa voglia dire sommare o sottrarre delle quantità. 

Abilità matematiche sviluppate:

  • Conteggio fino al 20
  • Abbinamento numero-quantità
  • Addizione
  • Sottrazione

Più che di un gioco vero e proprio, si tratta di uno strumento divertente e interattivo per rendere maggiormente concreta l'operazione dell'addizione. Sotto ciascuna torre si può attaccare una bustina in cui inserire i due numeri da sommare. Si inserisce in ciascuna colonna la quantità di nocciole (o altro materiale di piccole dimensioni) corrispondente al codice numerico e sollevando infine l'intero strumento si otterranno le nocciole totali, che possono essere contate per ricavare il risultato della somma.

Il bambino in questo modo ha la possibilità di realizzare concretamente e visivamente che la somma non è altro che l'unione tra due insiemi dapprima disgiunti (le due torri separate) il cui contenuto si unisce in un nuovo insieme che è rappresentato dalla somma.

Invertendo gli addendi e verificando che il risultato dell'operazione non cambia, è possibile introdurre la proprietà commutativa dell'addizione.

Nel secondo strumento, si parte dal minuendo, la cui quantità va posta sulla tavoletta, per poi togliere dal totale la quantità indicata dal sottraendo per "buttarla" nel cestino. In questo modo si vedono le noccioline sottratte sparire dalla vista e quelle del totale diminuire. Infine, abbiamo assegnato il corretto numero alle noccioline rimaste.

Il mio consiglio è di ripetere l'attività più volte consecutivamente per generare interiorizzazione e flessibilità; il bambino noterà che ogni volta che si svolge la somma la quantità di noccioline aumenta e ogni volta che si sottrae diminuisce, indipendentemente dai numeri in partenza. Noterà inoltre che non si può sottrarre un numero maggiore del totale (almeno non coi numeri naturali!) e che aggiungendo o sottraendo il numero 0 il risultato non cambia.
Una volta verificata l'interiorizzazione di tali concetti (il bambino è in grado di svolgere in autonomia somme e sottrazioni assegnate, scegliendo autonomamente quale parte della casetta utilizzare a seconda del segno) si può mostrare al bambino che l'addizione e la sottrazione sono operazioni inverse, sommando due quantità per poi sottrarre una di esse al totale e mostrando che il risultato è l'addendo rimasto.